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I COLORI DI CATANZARO

Catanzaro ha un territorio vasto e variegato che si estende per quasi 25 km dal promontorio pre silano degradando dolcemente verso il mar Jonio, ma allo stesso tempo guarda verso il Tirreno grazie alla piana di Germaneto e all'istmo di Catanzaro.  Il quartiere Sant'Elia è quello posto più in alto, quasi ai piedi dell'altopiano silano, dal quale dista una ventina di chilometri. Il quartiere Lido è invece adagiato sullo Jonio, ha un arenile che si estende per una decina di chilometri dalla foce del Corace (l'antico Crotalo) fino alla foce del Simeri. Mentre il quartiere di Gagliano (il cui toponimo si rifà a quello della famiglia nobiliare romana dei Gallianus, che qui avevano le loro residenze), guarda dall'alto sia il Tirreno che lo Jonio. L'Istmo di Catanzaro è il punto più stretto d'Italia, dove i due Golfi: quello di S. Eufemia e quello di Squillace distano poco più di 30 km. Da qui passo Ulisse, questa era la "Terra dei Feaci" al centro dell'Istmo (nella zona dell'antica Teura l'odierna Tiriolo) e qui era posta la mitica reggia di Alcinoo. E così, secondo una leggenda, Ulisse fondò nei pressi dell'odierno quartiere marinaro del Capoluogo, su quella che oggi è detta la riviera di Nausicaa, l'antica Skilletion (la romana Scolacium).  Per questo sublime intreccio di natura e di storia secolare i "colori" di Catanzaro, sono variegati e magici, tanto da emozionare nei diversi periodi dell'anno.

I colori del Parco "Li Comuni"

I colori del Parco delle "Biodiversità" (foto sito dell'Amministrazione Provinciale)