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Santo Patrono

SAN VITALIANO

Patrono di Catanzaro

Il Santo Patrono di Catanzaro è Vitaliano, Vescovo di Capua, vissuto alla fine del VII secolo. Viene festeggiato solennemente il 16 luglio. Le sue reliquie, secondo la tradizione, vennero portate nella città calabrese nel 1122 da papa Callisto II in occasione dell'inaugurazione della Cattedrale normanna. Sono conservate nel busto d'argento del Santo nella ricostruita Cattedrale.San Vitaliano nacque a Capua antica (attuale S. Maria Capua Vetere) verso la seconda metà del settimo secolo.Eletto vescovo di quella città, per le sue eccelse virtù, fu ben presto preso di mira da uomini perversi, che lo calunniarono e lo perseguitarono. Messo in un sacco di cuoio fu gettato in mare, ma il Signore lo salvò e per questo delitto, punì la città di Capua antica con siccità e mortalità.I capuani, pentiti, implorarono il perdono di del Santo, che non mancò di esaudirli e di pregare per loro. Subito una pioggia consolatrice irrorò la città, portando via ogni malanno.Il Santo, dopo questa grande prova, si mosse da Capua antica, e passando per l'attuale Sala, si fermò a Casola, per costruirvi un eremo. Iniziò il lavoro a cui diede un contributo fondamentale - secondo la leggenda - un lupo ammansito che aiutava il Santo trasportando le pietre di tufo.Qui visse per dieci anni in penitenza e in santità. La sua cella divenne ben presto centro di preghiera e meta di pellegrini, che vi accorrevano da ogni parte, per ricevere grazie e consigli dal Santo Eremita.Successivamente si ritirò a Montevergine, dove edificò una chiesetta in onore della Madonna, con accanto una celletta per il suo giaciglio. Ivi morì il 16-17 di uno dei primi anni dell'ottavo secolo. Le sue spoglie furono donate, come detto, alla città di Catanzaro dal Papa Callisto II nel 1122.

Slide Show della processione di San Vitaliano