Città di CATANZARO

Capoluogo della Regione Calabria

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Il Comune
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Il Contesto


Il Ministro per l’istruzione, l’università e la ricerca Francesco Profumo ha firmato un decreto ministeriale (20 marzo 2013) che modifica i requisiti tecnici di accessibilità previsti dalla legge 4/2004 (c.d.Legge Stanca).

I nuovi requisiti, predisposti da un apposito gruppo di lavoro, operante presso l'Osservatorio dell'accessibilità Web (Formez e DDIT) e composto da rappresentanti della PA e da associazioni di categoria di disabili e sviluppatori, rispondono a quanto introdotto in materia di accessibilità a livello internazionale. In particolare i requisiti sono stati ridotti da 22 a 12, e tale semplificazione trae spunto dalle linee guida WCAG 2.0 redatte dal World Wide Web Consortium (W3C) nell’ambito del Web Accesibility Initiative (WAI).

La proposta di adeguamento è stata notificata alla Commissione europea, ai sensi della Direttiva 98/34/CE ed è stata emanata sotto forma di decreto dal Ministro Profumo, come già detto il 20 Marzo 2013 e quindi trasmessa alla Corte dei Conti. Il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 settembre 2013.

Le principali novità introdotte riguardano i criteri e i metodi per la verifica tecnica che diventano meno stringenti sotto l’aspetto della conformità del codice per la produzione di pagine web e adeguati alle nuove tecnologie per l’aggiornamento e la realizzazione dei siti delle PA.

 

 

I 12 requisiti

equisito 1 - Alternative testuali
: Fornire alternative testuali per qualsiasi contenuto non di testo in modo che lo stesso contenuto possa essere trasformato in altre forme fruibili secondo le necessità degli utenti, come ad esempio stampa a caratteri ingranditi, Braille, sintesi vocale, simboli o altra modalità di rappresentazione del contenuto.

Requisito 2 – Contenuti audio,
contenuti video, animazioni
: Fornire alternative testuali equivalenti per le informazioni veicolate da formati audio, formati video, formati contenenti immagini animate (animazioni), formati multisensoriali in genere.

Requisito 3 - Adattabile
: Creare contenuti che possano essere rappresentati in modalità differenti (ad esempio, con layout più semplici), senza perdita di informazioni o struttura.

Requisito 4 - Distinguibile
: Rendere più semplice agli utenti la visione e l'ascolto dei contenuti, separando i contenuti in primo piano dallo sfondo.

Requisito 5 - Accessibile da tastiera
: Rendere disponibili tutte le funzionalità anche tramite tastiera.

Requisito 6 - Adeguata disponibilità di tempo
: Fornire all’utente tempo sufficiente per leggere ed utilizzare i contenuti.

Requisito 7 - Crisi epilettiche
: Non sviluppare contenuti che possano causare crisi epilettiche.

Requisito 8 - Navigabile
: Fornire all'utente funzionalità di supporto per navigare, trovare contenuti e determinare la propria posizione nel sito e nelle pagine.

Requisito 9 - Leggibile
: Rendere leggibile e comprensibile il contenuto testuale.

Requisito 10 - Prevedibile
: Creare pagine Web che appaiano e che si comportino in maniera prevedibile.

Requisito 11 - Assistenza nell'inserimento di dati e informazioni
: Aiutare l’utente ad evitare gli errori ed agevolarlo nella loro correzione.

Requisito 12 - Compatibile
: Garantire la massima compatibilità con i programmi utente e con le tecnologie assistive.

 

Questo portale

Presenta un canale accessibile sviluppato secondo il rispetto di tutti e 12 i requisiti citati.

L'accessibilità, specialmente in ambito PA, non è solo un diritto dell'utente ma una responsabilità costante da parte degli sviluppatori e dei gestori.

Per questa ragione riteniamo che il risultato finora ottenuto non sia altro che una prima tappa di un lungo processo destinato al raggiungimento ottimale degli standard (livello AAA). L'accessibilità infatti è un percorso, non un punto d'arrivo che può essere raggiunto solo con l'aiuto dei cittadini che sono invitati a partecipare al processo d'ottimizzazione del LORO portale istituzionale.

Secondo le nuove direttive del WCAG 2.0 sposate in pieno dal decreto Profumo,il portale è da considerarsi IDONEO e raggiunge dunque il livello di conformità AA.

La validazione del codice e del CSS (W3C), riservata peraltro non solo al canale accessibile, ma anche a quello "standard" (home page istituzionale e numerose pagine interne),  ha rappresentato dunque una tappa dovuta nel nostro viaggio verso il raggiungimento di un livello iniziale ma sostanzialmente valido d'accessibilità.