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12 Giugno 2018 - Russo e Filippo Mancuso: Aliquote Imu-Tasi bilanciate da rendite catastali con valori fermi ad anni ‘90

L’assessore agli affari generali, Danilo Russo, e il consigliere comunale Filippo Mancuso (Catanzaro con Abramo) hanno replicato, con una nota, alle dichiarazioni di Confedilizia.

“Sulla questione delle aliquote Imu e Tasi per i canoni concordati, sollevata da Confedilizia, l’amministrazione comunale sta lavorando fin dal suo insediamento. Pur essendo vero che le aliquote di Imu e Tasi nella nostra città, come sottolineato dalla stessa sigla sindacale, siano al massimo, va ancora una volta ribadito come queste aliquote siano assolutamente bilanciate dalle rendite catastali, che a Catanzaro sono rimaste ferme ai valori degli anni ’90.

Dalle rendite catastali scaturisce, infatti, la base imponibile, su cui viene poi calcolata l’imposta, che è per questo motivo di molto inferiore, rispetto a ciò avviene in molte altre Province o Comuni, al valore effettivo del fabbricato. Per esempio, un proprietario di una seconda casa di circa 100 metri quadrati, situata nel centro di Catanzaro, paga il 40% in meno di Imu rispetto al proprietario di una seconda casa con la stessa metratura di un Comune di pari grandezza.

Gli uffici e gli assessorati al bilancio e agli affari generali si sono comunque rimboccati le maniche per rispondere in maniera puntuale a richieste legittime come quella avanzata da Confedilizia. Ciò non significa che Palazzo De Nobili possa abbassare di punto in bianco, senza adeguate risorse finanziare sostitutive e già sicure, le aliquote sui canoni concordati: il rispetto del pareggio di bilancio è un obbligo primario per l’amministrazione per evitare di incorrere in situazioni di pre-dissesto che sono state evidenziate in molti Comuni calabresi, citati proprio da Confedilizia, come Reggio Calabria, e che potrebbero causare problemi enormi sul fronte dei servizi erogati ai cittadini.

Sulla scorta dell’impegno preso con Confedilizia e tutte le altre sigle sindacali di proprietari e affittuari nello scorso mese di ottobre, l’amministrazione sta dunque procedendo a verificare la fattibilità, sempre nel rispetto del pareggio di bilancio, di una progressiva diminuzione delle aliquote Imu e Tasi per i canoni concordati. Palazzo De Nobili, come già accaduto, è disponibile al dialogo con Confedilizia e ogni altra sigla sindacale che lo volesse per valutare la possibilità di individuare ogni altra eventuale soluzione”.