Città di CATANZARO

Capoluogo della Regione Calabria

URP

Via Jannoni tel. 0961 881398 numero verde 800574323
fax 0961 881398
e-mail: urp@comunecz.it
PEC: urpcz@certificata.comune.catanzaro.it
Orario di apertura: da lunedì a venerdì dalle 9,30 alle 13,00
lunedì e Mercoledì pomeriggio dalle 15,30 alle 17,00

Il Comune
    Palazzo De Nobili via Iannoni, 68
    88100 CATANZARO
    P. Iva 00129520797

29 Luglio 2016 - Prezzi al consumo, aumenti per servizi ricettivi

L’analisi generale nel mese di luglio delle divisioni di spesa a livello congiunturale mostra aumenti per servizi ricettivi e di ristorazione (+1,8%), ricreazione, spettacoli e cultura (+0,9%)

 

 

La commissione di controllo per la rilevazione dei prezzi al consumo presieduta dall’assessore ai servizi demografici e statistica, Alessio Sculco, ha esaminato e validato i prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) presentata dall’ufficio statistica del Comune di Catanzaro per il mese di luglio 2016. L’indice complessivo della città è risultato pari a 100 con una variazione tendenziale del -0,3 ed una variazione congiunturale del 0,1.

L’analisi generale delle divisioni di spesa a livello congiunturale mostra aumenti per servizi ricettivi e di ristorazione (+1,8%), ricreazione, spettacoli e cultura (+0,9%), trasporti (+0,5%), abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+0,2%). In diminuzione l’indice per prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,6%), comunicazioni (-0,3%), altri beni e servizi (-0,1%); invariato l’indice per bevande alcoliche e tabacchi, abbigliamento e calzature, mobili, articoli e servizi per la casa, servizi sanitari e spese per la salute, istruzione.

Rispetto a luglio 2015 i tassi di crescita si registrano per bevande alcoliche e tabacchi (+2,1%), comunicazioni (+1,0%), servizi sanitari e spese per la salute e altri beni e servizi (per entrambi +0,5%), abbigliamento e calzature e ricreazione, spettacoli e cultura (per entrambi +0,3%) prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,2%); in diminuzione l’indice per trasporti (-2,9%), abitazione, acqua elettricità e combustibili (-1,7%), istruzione e servizi ricettivi e di ristorazione (per entrambi -0,1%); rimane invariato l’indice per mobili, articoli e servizi per la casa.

I dati devono essere considerati provvisori in attesa della diffusione dei dati definitivi da parte dell’Istat.