Città di CATANZARO

Capoluogo della Regione Calabria

URP

Via Jannoni tel. 0961 881398 numero verde 800574323
fax 0961 881398
e-mail: urp@comunecz.it
PEC: urpcz@certificata.comune.catanzaro.it
Orario di apertura: da lunedì a venerdì dalle 9,30 alle 13,00
lunedì e Mercoledì pomeriggio dalle 15,30 alle 17,00

Il Comune
    Palazzo De Nobili via Iannoni, 68
    88100 CATANZARO
    P. Iva 00129520797

protezionecivile


Sala Operativa Regionale
Numero Verde Emergenze: 800.22.22.11
Centralino di Sala: 0961.7673
Numero Verde A.I.B.: 800.496.496
e-mail: sor@protezionecivilecalabria.it
e-mail (P.E.C.): sor@pecprotezionecivilecalabria.it
fax server: 0961.368871 – 368881
web: www.protezionecivilecalabria.it

Struttura
Viale Europa, 35 Località Germaneto – Catanzaro
Centralino: 0961.768111 – 0961.768697
Sottosegretario Giovanni Dima
Tel: 0961.858272
Fax: 0961.368877
E-mail: g.dima@protezionecivilecalabria.it

La mission
Con "Protezione Civile" si intendono tutte le strutture e le attività messe in campo dallo Stato per tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi. Con la legge del 24 febbraio 1992, n. 225 l'Italia ha organizzato la protezione civile come "Servizio nazionale", coordinato dal Presidente del Consiglio dei Ministri e composto, come dice il primo articolo della legge, dalle amministrazioni dello Stato, centrali e periferiche, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dagli enti pubblici nazionali e territoriali e da ogni altra istituzione ed organizzazione pubblica e privata presente sul territorio nazionale. Al coordinamento del Servizio nazionale e alla promozione delle attività di protezione civile, provvede il Presidente del Consiglio dei Ministri attraverso il Dipartimento di Protezione Civile.

La struttura in Calabria
La Protezione Civile della Calabria si divide in varie articolazioni, a partire dalla prevenzione dei principali rischi. E' presente sul territorio regionale con le Unità Operative, presenti sulle cinque province, ognuna di esse è costituita da una Sala Operativa a livello provinciale (SOP) coordinate dalla Sala Operativa Regionale (SOR), con sede a Catanzaro in località Germaneto. La SOR, cuore pulsante di tutto il sistema, monitora in H24 tutta la situazione della regione, emana i bollettini di avverse precipitazioni atmosferiche e tiene il controllo di tutti i terremoti che si verificano. Gestisce nel periodo estivo la Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) per l'antincendio boschivo (AIB), di competenza esclusiva della regione, che opera all' estinzione e soppressione mediante la squadre antincendio, dislocate nell' intero territorio regionale e con flotta aerea regionale e dello stato per l' intervento dall' alto, nelle zone boscate dove le squadre non riescono ad intervenire.

Previsione e Prevenzione dei rischi
Cosa si intende per attività di Previsione e Prevenzione delle ipotesi di rischio? Innanzitutto occorre definire il concetto di rischio. Per rischio si intende il valore atteso delle perdite umane, dei feriti, dei danni ai beni materiali e ambientali e degli sconvolgimenti alle attività economiche, dovute al verificarsi di un particolare fenomeno calamitoso. Per ridurre l'entità del rischio, la Protezione Civile compie due attività molto importanti: la previsione e la prevenzione. La previsione consiste nelle attività di studio per determinare le cause dei fenomeni calamitosi, la loro intensità, le zone del territorio più vulnerabili, per stabilire quali eventi possono manifestarsi sul territorio e quali danni possono provocare. La prevenzione consiste invece in tutte quelle attività volte ad evitare, o comunque a ridurre il più possibile, la possibilità che si verifichino danni in conseguenza al manifestarsi di un evento calamitoso.

Quando interviene la Protezione Civile?
Deve essere chiaro fin da subito che la Protezione Civile è un insieme di attività organizzate che interviene solo quando si manifesta una incapacità delle singole forze ordinarie (Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Carabinieri, ecc.) a gestire la situazione di emergenza. Spieghiamo meglio il concetto. In condizioni di normale svolgimento delle attività sociali ed economiche della popolazione, ossia in quello che viene definito "tempo di pace", la Protezione Civile svolge le attività di previsione e prevenzione dei rischi effettuando l'aggiornamento dei dati in suo possesso, svolgendo delle esercitazioni, controllando l'efficienza dei mezzi e dei materiali a propria disposizione, ecc. Quando si verifica un evento calamitoso, o quando si manifestano dei segnali premonitori di un evento calamitoso, che sia di intensità tale da non comportare pericolo per le persone e che possa essere fronteggiato dalle singole forze ordinarie, la Protezione Civile rimane in disparte, mantenendosi pronta ad intervenire in caso di bisogno; se però l'evento ha una intensità tale da mettere in serio pericolo l'incolumità delle persone e da non poter essere affrontato dalle forze ordinarie, allora la Protezione Civile si attiva per il soccorso immediato della popolazione e per gestire la situazione di emergenza in maniera da ritornare nel più breve tempo possibile alle condizioni di normalità.

Cosa si intende per eventi calamitosi?
Per evento calamitoso si intende un fenomeno in grado di arrecare danno alla popolazione, alle attività sociali, alle strutture e infrastrutture e all'ambiente. Gli eventi si distinguono in due famiglie principali:
- Eventi naturali
- Eventi antropici, ossia causati dall'uomo
Un altro tipo di distinzione che possiamo fare è la seguente:
- Eventi prevedibili, ossia quegli eventi il cui verificarsi è preceduto da alcuni segnali precursori tipici
- Eventi imprevisti, ossia quegli eventi che si manifestano improvvisamente senza alcun preavviso
Quali sono gli eventi e i tipi di rischi che possono interessare il territorio?
I principali rischi che potrebbero interessare il territorio sono:
Rischio Idraulico
Rischio Meteomarin
Rischio Industriale
Rischio Sismico
Rischio Incendi Boschivi
Rischio Ondate di Calore
Rischio Trasporto Sostanze pericolose
Rischio Black out
Rischio Idropotabile
Rischio Eventi Meteorici Intensi
 

C.O.C (Centro Operativo Comunale) della Protezione Civile

Centrale Operativa Polizia Municipale:
Via Daniele – 88100 Catanzaro
Tel: 0961.393911

Il C.O.C è il Centro operativo attivato dal Sindaco per la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione. E’ formato da dirigenti e tecnici della Polizia Municipale, dei Settori Gestione del Territorio e Grandi Opere, Ambiente, Urbanistica, Servizi sociali, Ufficio Stampa. Le funzioni che riguardano la gestione dell’emergenza del Coc comprendono: tecnica di pianificazione, sanità umana e veterinaria – assistenza sociale; volontariato; materiali e mezzi; servizi essenziali e attività scolastica; censimento danni a persone e cose; strutture operative locali – viabilità; telecomunicazioni, assistenza alla popolazione; comunicazione ed informazione.
 

Il Piano di Protezione Civile
Con deliberazione della Giunta Comunale n. 774 del 16/12/2009 è stato approvato il Piano di Protezione Civile, successivamente aggiornato nel 2014, redatto secondo le linee guida della Giunta Regionale di cui alla deliberazione n. 472 del 24/07/2007. Il Piano preliminare di protezione civile è corredato dalle relazioni sulle pericolosità geologiche della Città di Catanzaro; dalle tavole relative alla Carta del rischio frane; dalla Carta del rischio idraulico e dalla Carta della pericolosità sismica di base. Il Piano, che prevede la suddivisione del territorio in aree coincidenti con le quattro circoscrizioni, individua le aree di attesa della popolazione; le aree di ricovero della popolazione; le aree di ammassamento dei soccorritori. In particolare, nella scheda numero 9 “Breve descrizioni aree d’emergenza” vengono riportate rispettivamente le superficie, la capacità di abitanti, la presenza di servizi primari, la presenza di rischi e la destinazione d’uso dell’area. La scelta delle aree è stata effettuata in rapporto al numero degli abitanti ed alla capacità ricettiva degli spazi disponibili. Il Piano individua, inoltre, le dotazioni tecniche ed i mezzi da utilizzare in caso di calamità. La collocazione della sede logistica-operativa è stata individuata dall’Amministrazione Comunale, presso la sede del Comando della Polizia Municipale di Catanzaro in via Daniele.

Breve descrizione aree di emergenza
Piano speditivo
Consulta le aree di emergenza quartieri 

 

Gruppo comunale volontari Protezione Civile  

 logo prot civ comunale

Il Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile è una struttura comunale permanente e volontaria di Protezione civile in grado di far fronte alle attività e ai compiti di Protezione Civile: attività di prevenzione; addestramento e formazione; esercitazione; emergenza e rischio di emergenza; attività di supporto  a grandi eventi. Nel gruppo sono ammessi cittadini che manifestano interesse a svolgere attività a vantaggio della cittadinanza locale allo scopo di prestare opera, senza fini di lucro o vantaggi personali, in attività di previsione, prevenzione, soccorso in caso di calamità e di superamento dell'emergenza. Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile Catanzaro opera alle dipendenze del sindaco e sotto il diretto coordinamento dell'Ufficio di Protezione Civile Comunale per la gestione ed il superamento dell'emergenza.

Sito internet
Pagina Facebook